Tu bambino

Tu bambino del centro Africa,

d’Islanda,

Tu che giochi all’equatore,

in Pennsylvania

o a Tokio dai pesci freddi,

che profumi senti, oggi, oggi,

in questa ora?

 

 

Io l’odore di mosto, appiccicoso

e d’aria che appassisce

 

 

Guardami, mentre attraverso pedalando

le vie,

e sento il rumore di spuma violacea

nelle orecchie

 

 

Io socchiudo gli occhi e ti vedo,

giocare con un ghiacciolo o il fango,

imbracciare un fucile o disegnare,

sulla sabbia,

un nome che non so leggere ancora,

però so sentire

 

Simona Polvani

Annunci
2 commenti
  1. I bambini, in qualsiasi posto del mondo, hanno solo nomi d’innocenza
    Questi versi sono bellissimi
    Grazie, davvero
    Buon weekend
    Mistral

  2. Buona domenica Mistral,
    grazie per la lettura e il commento.
    I bambini hanno sempre occhi innocenti e nomi, sì.
    A presto!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: